lunedì 17 marzo 2014

I segreti di Brokeback Mountain - Una storia d'amore

I segreti di Brokeback Mountain

★★★★
Fonte foto: www.cinemadelsilenzio.it
Wyoming. 1963. Jack Twist (Jake Gyllenhaal) e Ennis Del Mar (Heath Ledger) sono due giovani in cerca di un lavoro stagionale che vengono assunti da un allevatore per condurre un gregge di pecore nella località di Brokeback Mountain. L'isolamento e la convivenza forzata portano i due giovani a scoprire una forte attrazione fisica reciproca che sfocia in un rapporto sessuale. Finito il lavoro però si separano e non si vedono per ben quattro anni quando Jack - sposato e con un figlio - decide di farsi vivo mandando una cartolina a Ennis anch'esso sposato e con due figlie. Dopo essersi rincontrati decideranno di rivedersi un paio di volte l'anno a Brokeback Mountain. 


I segreti di Brokeback Mountain narra la storia di passione (e privazione) di due uomini che dopo il loro primo incontro proprio a Brokeback Mountain, al fine di sorvegliare un gregge di pecore, si rivedono dopo 4 anni entrambi sposati e con figli e decidono di rivedersi due o tre volte ogni anno sempre nello stesso luogo dove ha avuto inizio tutto. L'etichettare questa dolce e splendida pellicola come "una storia gay" è riduttivo e degradante. E' una storia d'amore inizialmente violento, un cieco salto nel vuoto della sessualità, che diviene una forza inarrestabile dopo il loro nuovo incontro nella famosa scena del bacio, una storia che si arresta pian piano sulla scia dell'abitudine, costellata qua e là di speranze e sogni davanti al fuoco o al fiume. Una storia d'amore, al massimo un melodramma, non un capolavoro, ma un film che non perde mai di vista i protagonisti, e soprattutto spoglio di retorica. Fosse capitato in mano a un altro regista meno capace forse non ne avrei parlato così bene perché avremmo avuto un attacco aperto alla società che fagocita nell'oscurità ignorante ciò che vi è di più misterioso e terribilmente forte e folle: l'amore. 



Jack è esuberante, ha un carattere vivace, è quello che in un frangente esplode all'improvviso in una gioia da rodeo - gare in un cui spera di sfondare -, è il sognatore che propone a Ennis di prendere un pezzo di terra e un po' di bestiame e vivere insieme; Jack è, come dice il padre, quello che ha tante idee per la testa, ma che non ne mette in pratica mai nessuna. Invece Ennis è un uomo di poche parole che tiene lo sguardo basso come se guardasse il mondo da uno spioncino o da una piccola fessura, come se non volesse rivelarsi. Ennis ha paura di qualcosa di cui veniamo a conoscenza dalla sua bocca: suo padre odiava gli omosessuali. Nella città dove abitavano c'erano due vecchi che stavano assieme. Un giorno sono stati trovati picchiati a morte. Uno dei due è stato trascinato per l'uccello fino a che non si è staccato. Ennis è sicuro che sia stato suo padre che ha portato lui e suo fratello a vedere uno dei cadaveri come monito. Non si libererà mai dal pensiero di questo tragico evento.


Dopo essersi finalmente rincontrati, ignari del fatto che Alma, la moglie di Ennis, li abbia visti baciarsi appassionatamente, continuano la loro vita, la loro costrizione, interrompendola quando possono per darsi appuntamento nel loro luogo - Brokeback Mountain - dove rivivono l'inizio di tutto, mangiando fagioli, preparando il fuoco, facendo un tuffo nel fiume, guardando le stelle e parlando e scherzando: Alma (Michelle Williams) è una buona moglie, una brava madre, ama suo marito sinceramente e quando scopre la sua vera natura le crolla addosso la sua stessa vita portandola a chiedere il divorzio; notevole la scena tagliata dal montaggio in cui Ennis prende da dietro la moglie e seguita dalla gara di rodeo di Jack. Invece Laureen (Anne Hathaway) è una donna d'affari, di famiglia benestante, non ha un gesto d'affetto verso il marito ed è protagonista di una delle scene più toccanti, quando Ennis la chiama per sapere se sia vera la notizia della morte di Jack. 



Sì, Jack muore: mentre stava controllando il copertone della gomma di un trattore un pezzo si è staccato e l'ha colpito in piano viso rompendogli la mascella e il naso ed è morto nel suo stesso sangue. Sappiamo tutti che questo racconto è assurdo, la prima che non ci crede è Laureen. Jack aveva confessato a Ennis che si recava periodicamente in Messico perché lì poteva avere quello che lui non poteva dargli tutte le volte che voleva. Mentre Ennis ascolta, il suo incubo ricompare, tragico e soffocante. Jack è morto perché omosessuale. Jack è l'unico che ammise di essere diverso, Ennis no, ha continuamente paura del ricordo di suo padre che infesta come un fantasma tutto il film di Ang Lee. 



La scena che precede il finale vede Ennis far visita ai genitori di Jack. In quella casa bianca e spoglia vi è un'atmosfera di cose dette e non dette. Ennis va nella camera intatta di Jack e prende come ricordo un giaccone blu e una camicia bianca mai lavata; la stessa a cui si rivolge nel finale, appesa nell'anta del suo armadio con una fotografia del loro luogo dove Jack avrebbe voluto che le sue ceneri fossero sparse. "Jack, io ti giuro" sono le sue ultime parole. Una frase a metà in un film concentrato su due uomini che si amano, nient'altro. Loro hanno avuto Brokeback Mountain. Molti altri nemmeno quello.


Qui di seguito la scheda film (fonte Wikipedia):

Titolo originale: Brokeback Mountain
Paese di produzione: USA
Anno: 2005
Durata: 134 min
Genereromantico, drammatico
Regia: Ang Lee
Soggetto: Annie Proulx (racconto)
Sceneggiatura: Larry McMurtry, Diana Ossana
Fotografia: Rodrigo Prieto
Montaggio: Geraldine Peroni, Dylan Tichenor
Effetti speciali: Maurice Routly
Musiche: Gustavo Santaolalla
Scenografia: Judy Becker

Interpreti e personaggi:
Heath Ledger: Ennis Del Mar
Jake Gyllenhaal: Jack Twist
Michelle Williams: Alma Beers Del Mar
Anne Hathaway: Laureen Twist
Randy Quaid: Joe Aguirre
Linda Cardellini: Cassie Cartwright
Anna Faris: LaShawn Malone
David Harbour: Randall Malone
Kate Mara: Alma Jr. a 19 anni

Doppiatori italiani:
Alessio Cigliano: Ennis Del Mar
Fabrizio Vidale: Jack Twist
Selvaggia Quattrini: Alma Beers Del Mar
Daniela Calò: Lureen Twist
Pasquale Anselmo: Joe Aguirre
Anna Cesareni: Cassie Cartwright
Sabrina Duranti: LaShawn Malone

Alessia Amendola: Alma Jr. a 19 anni

Denny B.

6 commenti:

  1. Gran bel film, una sorta di versione gay de I ponti di Madison County.
    Ledger fenomenale.

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    1. Beh, "I ponti di Madison County" è un altro gran bel film.
      Ledger manca, almeno a me.

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  2. Non volermene, ma un film che non è mai riuscito a prendermi o a trasmettermi qualcosa - anche se la tua recensione mi sta facendo venire voglia di rivederlo con una nuova ottica...

    Comunque, com'è che un film sugli omosessuali lo hanno ambientato in un luogo che si chiama Broke (rotto) back (dietro)?

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    1. Ahahahah lo sapevo che me lo avresti fatto notare ;)
      Il titolo deriva dal racconto omonimo di Annie Proulx, e non ne ho la più pallida idea, sai? Sarà stata una simpatica burla.
      Comunque se ti capita dacci un'altra occhiata.

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  3. Bel film e bella recensione! Un amore ben raccontato, una piccola perla.
    Certo è un film che mi fa apprezzare Ledger molto più che ne Il Cavaliere Oscuro.

    #ilCinemacolCuore
    http://ilcinemacolcuore.blogspot.it/

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  4. Come hai scritto bene tu, non un capolavoro, ma un film che analizza ottimamente comportamenti e reazioni dei due protagonisti. Una pellicola che ha rotto dei tabù e lo ha fatto senza scadere nella retorica o nel dramma strappalacrime. Per questo ha più meriti che difetti, anche se il finale manca di qualcosa. Ottima la tua recensione.

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